La vostra commessa dell'ottica stacca la spina per un po'! Ancora qualche giorno di attesa, e poi prenderà il volo per Londra, qualche giorno di svago e di shopping arriva anche per me finalmente!
L'ultima meraviglia prima delle ferie ci è stata regalata proprio a poche ore dalla chiusura.
Entra in negozio una tizia fuori come un cammello, è già una persona nota nel nostro negozio, sia per il fatto che non sta mai dentro più di 5 minuti-e non compra mai-, sia per la finesse che la contraddistingue e per l'aspetto appariscente: coda di cavallo biondo platino, pelle color cioccolato anche in gennaio, piercing un po' ovunque e dei modi decisamente sguaiati, più che mascolini. Ho quasi pensato che sia sotto effetto di anfetamine.
Stavolta è accompagnata dal figlio, un adolescente che è l'opposto della madre: jeans e polo, pettinato normalmente. I due, visti assieme, stridono da morire!
"Fammi provare i carrera della vetrina! Voglio quelli viola, quelli fucsia. E poi mi fai vedere anche quelli verdi fluo!"
(buongiorno, per cortesia...ce li siamo dimenticati anche oggi eh..)
Prendo le cose dalla vetrina, si rigira gli occhiali tra le mani, scarta subito il verde. Appoggia il viola e il fucsia sul bancone, studiandoli "mah non so quale sta meglio...tu cosa dici Luca? Sta meglio il viola o il rosa? Massì ho deciso: prendo il rosa, che è uguale"
Il tutto senza mai provarseli addosso, gli occhiali.
La mia collega azzarda: "Ma non vuoi nemmeno provare come ti stanno sul viso, com'è la calzata? Non li hai neanche provati."
"Ahh ma non mi serve mica provarli...stavo cercando un accessorio da abbinare alle mie unghie" e sfodera 10 artigli in stile Florence Griffith color rosa fosforescente.
Io e la mia collega stiamo facendo sforzi sovrumani per non muovere nemmeno un muscolo della faccia.
Intanto la tizia si prova i due occhiali, alternandoli e avvicinando le unghie al viso per vedere se si intonavano.
Il ragazzo, che iniziava a sentirsi in imbarazzo, lanciava occhiatacce alla madre e cercava di tirarla via...
Alla fine si è presa il fucsia, perchè "era proprio il colore che cercava" per abbinarlo alle unghie.
E ha rimproverato noi due commesse perchè le nostre unghie sono un disastro, che dovremmo andare nel suo studio di nail art a fare delle cure a base di creatina per rinforzarle!
Io, da una che usa la creatina al posto della cheratina, mica ci vado a farmi sistemare le unghie...
Buone vacanze a tutti!!
L'ultima meraviglia prima delle ferie ci è stata regalata proprio a poche ore dalla chiusura.
Entra in negozio una tizia fuori come un cammello, è già una persona nota nel nostro negozio, sia per il fatto che non sta mai dentro più di 5 minuti-e non compra mai-, sia per la finesse che la contraddistingue e per l'aspetto appariscente: coda di cavallo biondo platino, pelle color cioccolato anche in gennaio, piercing un po' ovunque e dei modi decisamente sguaiati, più che mascolini. Ho quasi pensato che sia sotto effetto di anfetamine.
Stavolta è accompagnata dal figlio, un adolescente che è l'opposto della madre: jeans e polo, pettinato normalmente. I due, visti assieme, stridono da morire!
"Fammi provare i carrera della vetrina! Voglio quelli viola, quelli fucsia. E poi mi fai vedere anche quelli verdi fluo!"
(buongiorno, per cortesia...ce li siamo dimenticati anche oggi eh..)
Prendo le cose dalla vetrina, si rigira gli occhiali tra le mani, scarta subito il verde. Appoggia il viola e il fucsia sul bancone, studiandoli "mah non so quale sta meglio...tu cosa dici Luca? Sta meglio il viola o il rosa? Massì ho deciso: prendo il rosa, che è uguale"
Il tutto senza mai provarseli addosso, gli occhiali.
La mia collega azzarda: "Ma non vuoi nemmeno provare come ti stanno sul viso, com'è la calzata? Non li hai neanche provati."
"Ahh ma non mi serve mica provarli...stavo cercando un accessorio da abbinare alle mie unghie" e sfodera 10 artigli in stile Florence Griffith color rosa fosforescente.
Io e la mia collega stiamo facendo sforzi sovrumani per non muovere nemmeno un muscolo della faccia.
Intanto la tizia si prova i due occhiali, alternandoli e avvicinando le unghie al viso per vedere se si intonavano.
Il ragazzo, che iniziava a sentirsi in imbarazzo, lanciava occhiatacce alla madre e cercava di tirarla via...
Alla fine si è presa il fucsia, perchè "era proprio il colore che cercava" per abbinarlo alle unghie.
E ha rimproverato noi due commesse perchè le nostre unghie sono un disastro, che dovremmo andare nel suo studio di nail art a fare delle cure a base di creatina per rinforzarle!
Io, da una che usa la creatina al posto della cheratina, mica ci vado a farmi sistemare le unghie...
Buone vacanze a tutti!!






