giovedì, 02 luglio 2009,23:36
Giorno di mercato, mattinata di corsa e parecchi rompini in giro.
Una signora viene a ritirare una busta di foto:
"Sono 12,40."
Mi porge i soldi, batto lo scontrino, le dò il resto.
Lei, timidamente: "...suona, fischia e canta?"
...ehehehee!! Che carina!!!!! SI è subito scusata dicendo "Mi perdoni per la stupidaggine, ma mi è venuto spontaneo..." e io invece le avrei dato un bacio, mi ha cambiato l'umore!!
giovedì, 18 giugno 2009,22:54
Le mamme.
Le mamme con i figli già grandi.
Le mamme dei figli già grandi e super impegnati, che non hanno mai tempo per cui mandano le genitrici (ultrasettantenni) a far loro le commissioni.
"Buon giorno, mi serve un flacone di questa soluzione per le lenti a contatto di mio figlio."
"Certo signora, ecco qua."
"Ma non è la stessa."
"Si è la stessa, è solo una confezione più grande"
"Uuufff, che poi queste cose scadono presto e si buttano via prima di consumarle"
"Ma no signora, questa confezione è studiata per bastare per un mese, come le lenti a contatto. E poi guardi...la data di scadenza segna aprile 2011...può stare tranquilla!"
"Ohhh bene bene...meno male"
"...l'unica cosa da ricordarsi è di consumare la soluzione entro tre mesi dall'apertura, perchè si corre il rischio di inquinam..."
"EEEEEEEEEEEEEEEEHHHH NOOOO NOOOOOO EHH! Cos'è sta storia???"
"Signora, la soluzione è sterile e lo rimane finchè non viene aperto il flacone. Poi quando lo si apre, quel poco di aria che entra la rende non più sterile e quindi si deve usare entro 3 mesi"
"MA COSA MI STA DICENDOOO che a me HANNO DETTO che queste cose SONO COME I MEDICINALI, quindi SCADONO QUANDO INDICA LA DATA DI SCADENZA!!"
"Signora questo può essere valido per le pastiglie o quei medicinali confezionati singolarmente...e poi anche i colliri vanno buttati dopo un mese, e son medicinali!!"
"Ehhh si lo so che son tutte VOSTRE MANOVRE per far comprare più roba alla gente!"
"Veramente è scritto anche sulla confezione...comunque veda un po' lei...io l'ho avvisata..."
..ma pensa te!!! Mi piacerebbe proprio sapere chi le ha detto che ste cose scadono come i medicinali...mi immagino sto tizio che apre oggi il flacone, lo riapre nel 2011 e ci trova le mosche dentro...ahahaha!!!!
UOMO DI 39 ANNI, vienici tu la prossima volta a prenderti la soluzione e lascia a casa tua mamma 75enne che mi fa perdere tempo e pazienza....PLEASE!!!!!
domenica, 14 giugno 2009,18:03
...e rintronata, soprattutto.
Scusate tutti per la lunga assenza, ho abbandonato il blog troppo a lungo un po' per colpa del tempo che scarseggia sempre più, un po' per problemi personali, un po' per scarsità di cose interessanti da raccontare (o dal fatto che ultimamente la gente è maleducata e basta: mi fa incazzare senza lasciarmi nulla di interessante da riportare qui).
In ogni caso rieccomi, prometto di essere un po' più puntuale negli aggiornamenti.
A presto!
p.s. mando un abbraccio a tutti i miei amici-colleghi di blog: in tutto questo tempo ho continuato a passare nei vostri blog e a leggervi, ammetto il mio lurkaggio...mi avete tenuto tanta compagnia!
lunedì, 16 marzo 2009,22:20
"...e mi può fare le lenti EMOCROMATICHE, no?"
...si come no...però funzionano solo quando il sangue ti va alla testa!
lunedì, 16 marzo 2009,22:09
"Ottica Bianchi, buongiorno"
"Buongiorno sono Tizia della ditta XYZ. Posso parlare con il Sig. Bianchi?"
Il tono della voce e la parlantina spigliata non lasciano dubbi. E' una telefonista di telemarketing.
"Se sta cercando il titolare, non è il Sig. Bianchi. E' il Sig. Verdi..."
"Come sarebbe...ma parla l'Ottica Bianchi no? Io voglio parlare con il Sig. Bianchi"
il tono della signorina inizia ad alterarsi.
"Si, il negozio si chiama Bianchi, ma l'attuale titolare è il Sign..."
"VABBE' VABBE' un negozio che si chiama *nome* Bianchi e il titolare non è lui..." adesso la voce si fa sarcastica..."Dunque, è possibile parlare con questo ...Sig. Verdi?"
"Permetta un attimo che vedo se poss..."
"Seeee seeeeee cerrrttoooo"
cheppalle.
Avviso il capo della chiamata, che però sta facendo un controllo ad una persona, quindi:
"Mi spiace signorina, in questo momen..."
"SIIIIIIIIIIIIII SIIIIIIIIIIIIII NON PUO' RISPONDERE VEROOOOOOO??????? CERTOOO COME NO, VA BENEEEEEEEEEEE MOLTE GRAZIE ARRIVEDERCI E BUONASERAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA CLICK!!!!!!!"
ma........BRUTTA STRO**A!!!!!!!!!! Come diavolo ti permetti!!!!!!!!! Se non mi avesse buttato giù lei il telefono e non avessi avuto gente in negozio le avrei risposto per benino!!!!! Innanzitutto, che non ti potevo passare il Sig. Bianchi perchè E' MORTO 2 ANNI FA!!!!!!
Per principio sono sempre molto calma e gentile con i telefonisti di telemarketing, anche quando chiamano 7 - 8 volte al giorno tutti i giorni, perchè ho fatto lo stesso lavoro per quasi due anni e so quanto sia frustrante essere presi a insulti per ore e ore al giorno!
Ma a sta qua auguro solo di essere licenziata su due piedi, perchè cara mia non sei stata nè PROFESSIONALE nè un minimo furba, perchè magari ti avrei permesso di richiamare...invece ti sei fregata da sola, POVERA CRETINA!!!!
giovedì, 05 marzo 2009,18:45
Una grossa fetta di clientela che entra in negozio quotidianamente arriva per effettuare delle riparazioni. Ci sono giornate in cui, su 40 persone, ce ne sono almeno metà che ti chiedono di sistemare la lente uscita, rimettere una vitina scappata, cambiare i naselli eccetera. Spesso sono stupidaggini che si risolvono immediatamente, per cui il cliente se ne esce con i suoi occhiali già a posto; per esempio se c'è da stringere una vite o fissare le lenti. Altre volte può capitare che ci sia bisogno di una mezza giornata o un giorno intero, se magari bisogna mandare gli occhiali al laboratorio esterno, ma può anche succedere che si debbano ordinare dei ricambi e quindi l'attesa può anche prolungarsi fino a una settimana-dieci giorni.
La scena che si ripete più spesso potrebbe essere questa:
"Buongiorno (ma di solito questo è facoltativo), si è persa la vitina dell'asta e non riesco a usare l'occhiale. Me lo sistema?"
"Certo, vuole venire tra una mezz'ora che lo sistemiamo?"
"MEZZ'ORA????? Ma a me serve adesso! E' una settimana che lo porto rotto!!" (e io qua penso PIRLA, e non potevi venire prima visto che era urgente???)
"Sa, esistono decine di tipi diversi di viti. Bisogna individuare quella giusta, altrimenti rischierebbe di perderla di nuovo."
e di solito dopo questo dialogo, mi lasciano l'occhiale brontolando e se ne tornano dopo un po', ritirano senza spendere nulla (una piccola riparazione è un servizio che facciamo gratuitamente) e si beccano la raccomandazione da parte nostra di fare un occhiale di scorta, da poter evitare di restare ciechi nel tempo necessario per la riparazione.
Fatta questa premessa, vi racconto una scena della settimana passata.
Entra un ragazzo, ha addosso una montatura da vista con un'asta rotta all'altezza del'attacco frontale, tenuta su con un bel pezzettone di scotch avvolto tutto intorno. E' un occhiale con delle lenti belle spesse ed è l'unico che ha, per cui non può star senza.
"Ok ordiniamo i ricambi, ma visto che son passati 2 anni dall'acquisto può succedere che non li troviamo, o li troviamo in colori diversi:"
"Nel settore in cui lavoro io, DOBBIAMO garantire i ricambi per i 10 anni successivi."
hmmm, mi sei già antipatico dopo appena una frase.
"I ricambi ce li forniscono le aziende produttrici, e può succedere per un fattore di moda che certi modelli vadano ad esaurimento e dopo tot tempo non si trovino più pezzi disponibili; non dipende da noi"
"Bè tu ordinami le aste che vediamo, quando arrivano ti porto l'occhiale da sistemare!" (e già qua per il tono perentorio gli avrei sputato in faccia...ma vabbè) poi, visto le diottrie e il fatto che non può stare senza occhiali, se ne sta 20 minuti a guardare TUTTE le montature facendo mille domande insulse per un paio nuovo e facendomi girare le scatole a mille...ma pazienza.
Alla fine i ricambi ci sono, e il tizio torna per fare la riparazione.
"Ok, ci vediamo tra 20 minuti."
"COSI' TANTO??? A me servono subito, non ci vedo"
"Sono delle aste speciali, mi ci vuole un po' di tempo per sisemare tutto. Almeno 15 minuti"
"Ah allora aspetto qui"
"Ma guarda, c'è il bar qui a fianco, il tempo di un caffè e torni!"
"No no io resto qua e aspetto"
dopo 5 minuti in cui non son riuscita a schiodarlo di torno, vado in laboratorio e faccio la sostituzione con MOOOOOOOOOOOOLTA CAAAAAAAAAALLLMMMAAAAAAA... anche perchè togliere 3 metri di scotch non è mica facile!! Se non fosse che, oltre allo scotch, scopro che questo furbone ha messo anche il superattak sul meccanismo dell'asta!!!!! BRAVO INTELLIGENTONE, son diventata pazza a togliere tutto, sbloccare la vecchia vite e cambiare il pezzo!
Alla fine gli rendo l'occhiale (dopo 20 minuti esatti in cui sto rompi ha provato TUTTI gli occhiali del negozio...di nuovo), lo guarda minuziosamente e..."Ma sono DUE VITI DIVERSE"
Basta, mi hai rotto!!!!!!!!!
"Certo...l'altra ho dovuto cambiarla perchè era PIENA DI COLLA e non girava più"
"Ma una è più lunga dell'altra"
"Non ti preoccupare, da fuori non si nota e le aste stanno su ugualmente come prima."
Mi fa altre paranoie, ma alla fine paga e se ne va con la promessa (minaccia?) di tornare a fare un occhiale di scorta, e dovrà riprovarseli tutti di nuovo...
spero non torni mai più.
giovedì, 19 febbraio 2009,18:53
..poche parole.
Ma a volte capita che le parole siano anche troppo poche!
Entra un cliente, un omaccione sulla settantina. La definizione perfetta di un tipo come lui è "uno che arriva dai monti Rugolòni", modo locale per definire una persona un po' ruvida nei modi di fare, di poche parole dette rigorosamente in dialetto.
"Buongiorno", lo saluto. Nessuna risposta dalla controparte.
Avanza verso di me togliendosi gli occhiali, dicendo:
"...no...parchè...si, i vien sempre zò no...eora..." e li appoggia (malamente) sul bancone. E guarda prima gli occhiali, poi me, alternativamente.
...sigh...
Prendo gli occhiali, accendo la ventiletta, li sistemo e li pulisco. L'orso li afferra e se li rimette sul naso.
"...bòn...ciao." e se ne va.
Non un saluto decente (...ciao???), non un ringraziamento. A dire il vero, non mi ha nemmeno chiesto direttamente di cosa aveva bisogno!
[Ho lasciato volutamente il dialetto nel discorso, traduco letteralmente: "no perchè...sì, cadono continuamente...e allora..."]